DONNA IERI, DONNA OGGI, DONNA MUSA, Premio Nazionale di Narrativa

Al via la prima edizione del premio nazionale di narrativa

Donna ieri, donna oggi, donna musa

In palio la pubblicazione del romanzo da parte di Fefè Editore – Roma

L’Associazione Culturale CLIO, Cultura, Libri, Idee, Opportunità lancia la prima edizione del Premio Nazionale di Narrativa “DONNA IERI, DONNA OGGI, DONNA MUSA”. Il concorso è riservato ad autrici e autori, esordienti e noti, di qualsiasi nazionalità, che presentino un romanzo breve scritto in lingua italiana il quale sviluppi tematiche femminili e mette in palio la pubblicazione e l’inserimento a catalogo a cura dell’editore nazionale Fefè – Roma.

Le opere concorrenti devono rispettare una lunghezza di 140.000/150.000 battute, spazi inclusi, e devono essere rigorosamente inedite.

“Il nostro Premio si differenzia dai numerosi concorsi esistenti perché offre la possibilità di vincere una pubblicazione vera, da parte di un editore serio (io personalmente l’ho già sperimentato con successo) il quale includerà il libro nel proprio catalogo; quindi chi vince può, anzi, deve considerarsi uno scrittore vero, scelto da una giuria autorevole. E questa è un’occasione rara, direi”, spiega Loredana Limone, scrittrice, socia onoraria di CLIO, che scriverà anche la prefazione del romanzo vincitore.

“L’associazione lavora sul ruolo della donna, sul contrasto alla violenza di genere, sull’empowerment femminile necessario a superare le discriminazioni di cui, ancora oggi, siamo vittime. Crediamo però nella grande capacità delle donne di riprendere le redini della propria vita magari anche attraverso la scrittura e quindi la condivisione– spiega la presidente di Clio, Paola Malcangio.

La Giuria sarà composta da Paola Malcangio, presidente C.L.I.O.; Leonardo de Sanctis, editore; Laura Bonalumi, scrittrice; Lello Gurrado, scrittore; Monica Autunno, giornalista.

Scarica il bando

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Valentina Cebeni, ospite della rassegna “Le pagine di CLIO”

Riprende sabato 24 settembre, ore 17.00, alla Bottega del Libro di via Bourdillon 11 a Cernusco sul Naviglio, la rassegna “Le pagine di CLIO”. La scrittrice Loredana Limone ci presenterà Valentina Cebeni e il suo romanzo “La ricetta segreta per un sogno” (Garzanti). Vi aspettiamo!

 

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Con “Sette settimane” parte la rassegna letteraria CLIOSOCIALBOOK

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Settembre è un mese di grande fermento per CLIO. Dopo il successo del BookFestivalBar di Aversa organizzato da Loredana Limone e dal blog Legenda Letteraria, parte la rassegna CLIOSOCIALBOOK, presentazioni di libri il cui ricavato sostiene un progetto sociale.

La rassegna, che ha il patrocinio del Comune di Cernusco sul Nnaviglio,  si aprirà sabato 10 settembre alle ore 17.30, a Cernusco sul Naviglio, alla Bottega del Libro di via Bourdillon 11.

Il primo libro che verrà presentato è “Sette Settimane” , la storia di un bambino straordinario, raccontata dalla sua mamma, Alexandra Gatti, che ha diviso con lui ogni momento della Terapia Intensiva Neonatale e che ha voluto restituire ai lettori tutto l’amore che Emmanuèl ha saputo insegnarle in sole sette settimane. I ricavati del libro verranno destinati alla Onlus Intensivamente Insieme per la creazione di family room nella Terapia Intensiva Neonatale (TIN) di Monza.

Di seguito, l’intervista che Paola Malcangio, presidente di CLIO e curatrice del blog QUISILEGGE (QSL), ha realizzato con Alexandra Gatti.

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QSL -Alexandra, “Sette Settimane” è la storia di Emmanuèl, il tuo bimbo nato prematuro tra la 28esima e la 29esima settimana. Un libro intenso, commovente, pieno di amore. Quando hai deciso di scriverlo?

ALEXANDRA – Circa un anno dopo la nostra avventura. Temevo che il tempo potesse affievolire il ricordo, quindi ho cominciato a mettere il tutto per iscritto. Avevo inoltre bisogno di fare un po’ di chiarezza nella mente e nel cuore e la scrittura è molto utile a riguardo. Ho cominciato a scrivere quindi principalmente per me e mio marito. In secondo luogo ho pensato fosse un utile strumento per spiegare cosa ci è accaduto ad amici e parenti, un  modo per presentare loro Emmanuèl. Raccontare a voce può non essere semplice, forse più per chi ascolta che per chi racconta. La scrittura permette invece di modulare i tempi e “le dosi” a seconda della propria sensibilità. Permette inoltre di non tralasciare particolari.

Nonostante inizialmente lo ritenessi un obiettivo troppo pretenzioso, speravo che la nostra esperienza potesse in qualche modo essere utile ad altri. Ho fatto quindi leggere una prima stesura ad alcune amiche, tra cui due psicologhe, le quali mi hanno spinto a pubblicarlo, ritenendo che effettivamente potesse essere un utile strumento per coloro che hanno vissuto esperienze di dolore analoghe e non. Una di loro infatti mi ha messa in contatto con un editore.

Infine il testo si è inserito all’interno delle azioni di promozione dell’Associazione Intensivamente Insieme che proprio in quel periodo stava muovendo i suoi primi passi.

QSL – Definisci Emmanuèl un bambino straordinario che lasciato un “vuoto” ma ha donato un “pieno” Cosa ti ha insegnato?

ALEXANDRA – Il fulcro del libro è forse proprio questo: esprimere tutto ciò che lui mi ha insegnato… ed è davvero tanta roba! Lui mi ha cambiata profondamente e mi ha insegnato probabilmente più di quanto io avrei potuto insegnare a lui!

Seppur breve il suo passaggio ha un senso!

Ritengo che siamo al mondo per imparare, per evolverci e per amare.

Imparare nel senso di sperimentare, capire; evolverci nel senso di diventare migliori (a fronte della sperimentazione e comprensione) e Amare come fine ultimo di tutto. Emmanuèl mi ha fatto capire tante cose, mi ha trasformata nel profondo e soprattutto mi ha fatto conoscere l’AMORE vero, un amore che non possiede né è posseduto, un amore fuori dal tempo e dallo spazio. Come scrive Mitch Albom “la vita deve avere un termine, l’amore no”

QSL – Avete battezzato Emmanuèl. Quanto ti ha aiutato la fede?

ALEXANDRA – A dire il vero non sono una persona religiosa, spirituale sì, religiosa no. Non è una questione di fede è una questione di consapevolezza che “c’è dell’altro”, diciamo così. Il battesimo non lo intendo come “un lavaggio dal peccato originale”  o uno strumento per entrare nella “comunità cristiano-cattolica”. Il battesimo lo ritengo come una celebrazione, un riconoscimento della vita e della sua sacralità. Due, a mio avviso, sono gli aspetti fondamentali del rito: l’aspersione con l’acqua benedetta, simbolo fin dai tempi più antichi di vita e rinascita, e l’imposizione del nome,  come dichiarazione dell’individualità. Il battesimo fatto d’urgenza in TIN (Terapia Intensiva Neonatale) da questo punto di vista è stato perfetto perché ha compreso proprio solo questi due elementi, solo l’essenziale, solo ciò che è importante.

QSL – Tu e tuo marito avete deciso di non permettere al dolore di distruggervi. Cosa vi sentite di dire alle coppie che hanno vissuto la vostra stessa esperienza?

ALEXANDRA – Abbiamo deciso di non farci distruggere, di non lasciarci andare alla deriva perché questo non avrebbe fatto onore a noi e soprattutto non avrebbe fatto onore ad Emmanuèl.

Non potevamo permettercelo.

Io mi sono limitata a raccontare il mio vissuto, non mi sento di dire che il nostro comportamento sia ciò che è giusto fare in quanto ognuno di noi ha le proprie esperienze e i propri strumenti a disposizione. Solitamente quando qualcuno da un consiglio esprime ciò che vorrebbe sentirsi dire più che ciò che l’altro ha bisogno di sentire, c’è molto di sé e poco dell’altro nel dare pareri. A me dicevano (e dicono ancora) “non piangere”… ma come non piangere?? Certo che piango, è giusto che io pianga!

È un dolore che non passa, ma che si deve “masticare”, prima di poterlo “digerire”, bisogna farci i conti (e a volte scontri), prima di potervi fare pace.

QSL – Hai deciso di donare i ricavi del libro all’Associazione Intensivamente Insieme che lavora nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale di Monza. Ci parli del progetto che vuoi sostenere?

ALEXANDRA – Il tutto è nato con un progetto molto ambizioso che a breve vedrà concretizzazione: creare le prime single family room di terapia intensiva in Italia. Cogliendo l’occasione della completa ristrutturazione dell’ospedale si è progettato il nuovo reparto in modo completamente innovativo: da open space a camere singole dove genitore e bambino possono stare insieme durante tutta la degenza (che spesso dura parecchi mesi).

L’obiettivo è creare un ambiente il più adatto possibile al bambino e al nucleo famigliare (in realtà il paziente non è solo il bambino ma anche i genitori).

Allo stato attuale la TIN di Monza è già aperta 24 ore su 24 ai genitori dei piccoli pazienti che però hanno a disposizione solo una sedia (o una sdraietta per la marsupioterapia); risulta quindi concretamente difficile poter effettivamente rimanere accanto al bambino tutto il tempo. L’open space ha inoltre diversi aspetti negativi, nonostante tutte le attenzioni adottate dagli operatori per garantire il massimo benessere del bambino. L’illuminazione è artificiale, ci sono rumori assordanti che suonano in continuazione (allarmi, monitor…), non c’è privacy e gli spazi comuni aumentano il rischio di diffusione delle infezioni.

L’aspetto lodevole è che questa rivoluzione è stata fortemente voluta da medici e operatori che, consci del benefici (anche in termini clinici) che il bambino riceve grazie alla vicinanza continua ai genitori, sono disposti a complicare notevolmente il proprio lavoro (la gestione delle camere singole richiede infatti uno sforzo considerevole da parte loro).

Il progetto è stato chiamato “Intensivamente Insieme”, proprio per sottolineare l’importanza della collaborazione tra famiglie e medici e infermieri.

Da lì poi, sempre grazie all’impegno di medici e infermieri, con il coinvolgimento dei genitori che hanno vissuto la TIN, è stata data vita alla ONLUS, che mira a realizzare sempre più progetti a sostegno delle famiglie che vivono o hanno vissuto la TIN.

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ALEXANDRA GATTI si definisce: urbanista per vivere, ballerina e insegnante per essere, scrittrice per comprendere. Urbanista di mestiere, si occupa di pianificazione territoriale in uno studio di architettura  e ingegneria del varesotto. Come seconda professione, anche se lo definisce più un piacere che un lavoro, tiene corsi di danza. Ormai più di dieci anni fa ha intrapreso “per caso” lo studio della danza orientale e le si è letteralmente aperto un mondo! Accanto allo studio della tecnica ha approfondito i temi relativi ai culti arcaici e alle origini della danza. E’ inoltre operatrice di danza in grembo (danza del ventre in gravidanza). Le esperienze vissute l’hanno spinta a dedicarsi prevalentemente a donne, anche non più giovanissime, bisognose di ri-acquisire consapevolezza. Ha così creato dei corsi/percorsi di risveglio del femminile e di danze arcaiche. Scrive molto: appunti e considerazioni l’aiutano a fare mente locale e a comprendersi meglio.

Alexandra Gatti presenterà il suo libro “Sette Settimane” sabato 10 settembre, alle ore 17.30, a Cernusco sul Naviglio (Mi) presso La Bottega del Libro di via Bourdillon 11.

3 e 4 settembre: il BookFestivalBar sbarca ad Aversa. Gemellaggio culturale Campania-Lombardia

 

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Incontri letterari al…bar. Questa è la formula del Book Festival Bar  che, grazie al lavoro del gruppo di lettura Legenda Letteraria, si terrà ad Aversa (Ce) sabato 3 e domenica 4 settembre prossimi.

“8 incontri in 8 bar cittadini per promuovere la lettura portando la cultura fuori dai luoghi tradizionalmente deputati a ospitarla e valorizzando, al contempo, le realtà territoriali. Questi sono gli obiettivi che l’Associazione CLIO – Cultura, Libri, Idee, Opportunità ha concentrato nel primo Book Festival Bar tenutosi nell’aprile 2016 a Cernusco sul Naviglio (Mi), dove ha sede l’Associazione”- dichiara Paola Malcangio, presidente di CLIO – “Abbiamo quindi accolto con  molto piacere il gemellaggio  proposto da Legenda Letteraria. Anche nell’edizione aversana la direttrice artistica dell’evento è Loredana Limone, scrittrice, socia onoraria di CLIO, campana d’origine e cernuschese d’adozione”.

“Grande è la mia soddisfazione – dichiara Loredana Limone – nell’essere riuscita, con sinergie molto valide ma con davvero pochi mezzi, a realizzare un gemellaggio culturale tra Cernusco sul Naviglio, località dove vivo e dove opera CLIO, e la mia terra d’origine (sono una napoletana emigrata in Lombardia). Il Book Festival Bar, un festival letterario che mancava tanto al nord quanto al sud, per me personalmente rappresenta un ponte che unisce le due importanti parti della mia vita attraverso il mio lavoro di scrittrice. Ma è anche un ponte che spiana i pregiudizi e riduce le distanze attraverso i libri. Ringrazio con emozione – conclude Limone – tutta l’organizzazione e gli autori di calibro nazionale che hanno aderito con entusiasmo”.

“Il Book Festival Bar- Aversa 2016– spiega Marta Compagnone, writer di Legenda Letteraria e organizzatrice – è alla sua prima edizione e il ritrovarsi tra gli artefici, potendo contare sulla presenza dei miei due compagni di percorso Martino e Fedele e sulla maestria organizzativa di Loredana Limone, mi riempie di orgoglio. Questo Festival rappresenta un’occasione di crescita per noi e per il blog, Legenda Letteraria, che ci ha permesso di conoscere scrittori straordinari per umanità e professionalità e che sono parte integrante dell’evento; ma consentirà anche la creazione di un bel circuito culturale che coinvolgerà tutti coloro che vorranno intervenire per essere parte di questa grande famiglia letteraria. Non mancate!”.

Legenda Letteraria è fiera di aver portato ad Aversa il format Book Festival Bar, ideato dall’Associazione Culturale C.L.I.O. e già realizzato da Loredana Limone nella ridente cittadina di Cernusco sul Naviglio (Milano) – aggiungono Martino Santillo – Fedele Menale, writers di Legenda Letteraria e organizzatori – “Attualmente, risulta sempre più necessario portare scrittori e testi a contatto con il pubblico in generale, non solo come conseguenza a un periodo in cui al Meridione si registra una forte flessione del numero di lettori ma anche, in particolar modo, per far sì che l’attività intellettuale divenga quel fulcro attivo e centrale su cui possa fare perno il processo di sviluppo economico del territorio. Ci auguriamo, dunque, che questo evento possa riscontrare il favore della Città non solamente in termini di pubblico, ma anche di interesse da parte delle strutture e degli esercizi commerciali coinvolti nonché della continua e costante attenzione da parte dell’amministrazione comunale, così da diventare (si spera!) un appuntamento a cadenza annuale”.

Il Festival ha ottenuto il patrocinio del Consiglio Regionale della Campania e del Comune di Aversa e verrà inaugurato sabato 3 settembre, alle ore 10, presso il Bar Roma (piazza Municipio, 44) dalla consigliera regionale Antonella Ciaramella e dal Sindaco di Aversa Enrico De Cristofaro.

“Sarò lieta di rappresentare la massima istituzione legislativa regionale in un’occasione di promozione culturale che parla a tutti – dichiara la consigliera regionale Antonella Ciaramella –“Giovani studenti che leggeranno brani dei testi, professionisti che modereranno i dibattiti e pubblico di ogni età che normalmente entra in un bar per un momento di ristoro e di socialità e viene invitato a condividere espressioni di cultura e di letteratura nate dal nostro territorio e dal Sud. A mio avviso – continua Ciaramella – questi possono rappresentare gli ingredienti vincenti di una formula positivamente lanciata e che può trovare ampi coinvolgimenti di lettori. I dati delle statistiche ci riportano cifre che allarmano sul numero sempre più ridotto di lettori, al Nord come al Sud e per motivi demografici e sociali seppur diversi, ma le conseguenze sono simili: l’impoverimento culturale della società e la deriva nichilistica sui giovani. Forti di questa considerazione lavoriamo quotidianamente su uno degli obiettivi del percorso politico regionale: il sostegno alla promozione culturale, all’innalzamento della fruizione e della lettura, rafforzare i pilastri di una società che divenga consapevole del suo potenziale e realmente progredita”.

“Si tratta di un’iniziativa molto interessante, organizzata in 8 bar di Aversa, soprattutto considerando che nasce da un gemellaggio culturale con Cernusco sul Naviglio (Milano), nota località da sempre impegnata in eventi culturali straordinari”, queste le parole di Enrico De Cristofaro, sindaco di Aversa che così continua: “La scelta del gemellaggio con Aversa e le attività aversane ci inorgoglisce e all’un tempo rivela l’interessamento alla nostra realtà culturale, riconosciuta anche oltre i confini nazionali. È un evento che ben si colloca nella vicina ricorrenza del “Millennio di Aversa” e la Direzione Artistica affidata a Loredana Limone e ai suoi bravi collaboratori è sinonimo di evento di qualità, che sarà caratterizzato, inoltre, dalle letture di studentesse liceali. L’Amministrazione della città di Aversa ha accolto e riconosciuto il patrocinio morale con entusiasmo, convinta della positività dell’evento, e ringrazia gli sponsor e gli operatori impegnati nella manifestazione”.

Queste invece le dichiarazioni di due scrittrici partecipanti:

 “Otto bar, sedici scrittori. La sorpresa di trovarmi tra quei sedici e pensare: “sono sempre la più piccola. Come sempre...”. Mi sento spesso una piccola formica tra i grandi. E, anche stavolta, sarò seduta tra alcuni dei più rinomati esponenti del panorama letterario del nostro territorio. Sono in un misto di emozioni. Onorata e felice, forse gli aggettivi più giusti. Anche questa grande avventura sta per partire. Aversa e Cernusco sul Naviglio. Due città, così apparentemente distanti, gemellate in questo grande evento culturale: la provincia di Caserta e quella di Milano più vicine che mai. Quando si dice che la Cultura unisce è cosa certamente vera ma, cosa ancor più importante, è quando da un libro scaturisce la giusta motivazione per un attimo di riflessione, di condivisione. Questo e tanto altro animerà un weekend speciale, che trascorrerà dinanzi a una buona tazza di caffè (l’abbiamo anche freddo, se fa troppo caldo). Io sono già emozionata. Cos’altro dirvi? Beh, io ci sarò. Il mio romanzo Il nostro amore… infinito, pure! Allora, ci vediamo lì?!” – Marilena Brassotti Ziello

 

“Ho vissuto a Milano e da quasi dieci anni vivo a Napoli. Il caffè a Milano si prende di corsa (e non è un luogo comune); a Napoli, invece, si prende troppe volte. E se al caffè si aggiunge un libro? Quale sarà la reazione di Aversa a una conversazione letteraria nei bar e nei locali del paese? Sono emozionata e curiosa di partecipare a questo primo esperimento che porta il Book Festival Bar da Cernusco sul Naviglio in Campania, e spero in una grande partecipazione, soprattutto dei giovani e delle donne. Credo che questi incontri, fuori dai luoghi istituzionali, alla fine siano il miglior modo per noi autori di “testare” i nostri libri e le storie che raccontiamo. Non si tratta di presentazioni dove l’autore parla e un pubblico silenzioso ascolta, ci sarà un confronto diretto con i lettori…e, appunto, come al bar, tutti diranno la propria idea…” – Cristina Zagaria

 

Infine, Chiara, Papa, studentessa e lettrice per il Festival, dichiara:

Io e le altre studentesse dei vari indirizzi scolastici della zona abbiamo aderito con piacere a quest’iniziativa perché la riteniamo un’opportunità per fare ciò che ci piace e al tempo stesso per stare a contatto con gente nuova, con la speranza di diffondere la nostra passione per la lettura e per i libri, coinvolgendo quante più persone possibili”.

Ecco tutti i nomi e i numeri del Book Festival Bar:

16 autori e autrici: Lidia Luberto, Paolo Miggiano, Wanda Marasco, Roberto Caracci, Giovanna Mozzillo, Nicola Manzò, Chiara Santoianni, Peppe Lanzetta, Marilena Brassotti Ziello, Fabio Mundadori, Cristina Zagaria, Salvatore Basile, Daniela Carelli, Pino Imperatore, Loredana Limone, Angelo Petrella

6  moderatori: Martino Santillo, Lidia Luberto, Marta Compagnone, Carmine Treanni, Cristina Zagaria, Fedele Menale

8 Bar sede di evento: Roma, La Plaça, Le Botteghe di Leonardo, L’Etoile, Due Pini, Rever, Bollicine, La Fauna

5 studentesse del Liceo Classico F. Durante di Frattamaggiore (NA) che declameranno i brani dei libri presentati: Chiara Papa, Angela Valerio, Sabrina Mormile, Francesca Cristiano, Valeria Frattulillo

Questi i titoli dei libri presentati con i rispettivi editori e autori:

La casa delle bifore – Guida- Lidia Luberto

Ali spezzate – Di Girolamo – Paolo Miggiano

Il genio dell’abbandono – Neri Pozza – Wanda Marasco

Le maschere del senso – Moreti& Vitali – Roberto Caracci

La vita come un gioco – Avagliano – Giovanna Mozzillo

Sette cavalieri d’oro – Tea – Nicola Manzò

Cocktail di cuori – Cento Autori – Chiara Santoianni

La luce sia con voi – Cento Autori – Peppe Lanzetta

Il nostro amore infinito – Booksprint – Marilena Brassotti Ziello

L’altra metà della notte – Damster – Fabio Mundadori

Sugar Queen – Sperling & Kupfer – Cristina Zagaria

Lo strano viaggio di un oggetto smarrito – Garzanti – Salvatore Basile

Vado a Napoli e poi muoio – Sensoinverso – Daniela Carelli

Benvenuti in casa Esposito – Giunti – Pino Imperatore

Un terremoto a Borgo Propizio – Salani – Loredana Limone

Pompei – Rizzoli – Angelo Petrella

 

 

 

ANDREA VITALI A CERNUSCO SABATO 9 LUGLIO

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Andrea Vitali, lo scrittore italiano da milioni di copie, SABATO 9 LUGLIO, ORE 17, concluderà il primo semestre della rassegna “Le pagine di Clio” alla Bottega del Libro di via Bourdillon 11 a Cernusco sul Naviglio. Sarà la scrittrice Loredana Limone a presentare Andrea Vitali e il suo ultimo libro “Le mele di Kafka”. La rassegna ha il patrocinio del comune di Cernusco sul Naviglio 

FLASH MOB #STOPFEMMINICIDIO, sabato 11 giugno, ore 17 – Cernusco sul Naviglio

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Sabato 11 giugno, alle ore 17, davanti alla Bottega del Libro di via Bourdillon 11 a Cernusco sul Naviglio (Mi) Clio organizza un flash mob per ricordare i nomi di tutte le donne uccise dall’inizio dell’anno. I nomi saranno letti davanti a un drappo rosso che rappresenta il loro sangue versato. Al termine della declamazione, Matilde Pagani, studentessa del Liceo Classico dell’Itsos Marie Curie, leggerà l’intenso brano “Evidentemente dovevo morire” scritto da Sara Rattaro per dare voce a Sara Di Pietrantonio, la 22enne uccisa e bruciata dall’ex fidanzato il 29 maggio scorso.

 http://www.sararattaro.it/blog/evidentemente-dovevo-morire/

A seguire, Sara Rattaro, introdotta da Loredana Limone, presenterà il suo libro “Splendi più che puoi”, la vera storia di Emma, sequestrata dal marito e vittima della sua violenza. Emma però riesce a reagire e a scappare salvando la sua vita e quella della sua bambina. E insieme torneranno a splendere.

Nelle ultime ore sono salite a 57 le donne uccise dall’inizio dell’anno. Numeri inaccettabili soprattutto perché costanti negli ultimi anni.

“In dieci anni sono state 1740 le donne ammazzate, il 67,6% delle quali dal marito o compagno, e il 26,5 per mano di un ex. Quindi 1251 femminicidi sono avvenuti all’interno della famiglia, 846 per mano di un fidanzato e 224 donne sono state assassinate da un ex. Nel 40,9% dei casi, a muovere la mano dell’assassino è il movente passionale, mentre nel 21,6% l’omicida ha agito dopo un litigio. Per quanto riguarda le armi usate, nel 32,5% dei casi è stata utilizzata un’arma da taglio, nel 30,1% la vittima è stata bruciata mentre il 12,2% degli assassini ha fatto uso di armi improprie: il 9% ha strangolato la sua vittima e il 5,6% l’ha soffocata” – fonte NanoPress

 

I nomi prestigiosi della rassegna “Le pagine di CLIO”

Continua la rassegna “Le pagine di Clio”  alla Bottega del Libro di via Bourdillon 11 a Cernusco sul Naviglio Tre grandi nomi presentati dalla scrittrice Loredana Limone: Emanuela Ersilia Abbadessa, Sara Rattaro e Andrea Vitali. La rassegna ha il patrocinio del comune di Cernusco sul Naviglio 

Ecco gli appuntamenti:

Sabato 21 maggio, ore 17.00

Emanuela Ersilia Abbadessa presenta “Fiammetta”, Rizzoli

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Leggi l’intervista con l’autrice del Blog quisilegge

 

Sabato 11 giugno, ore 17

Sara Rattaro presenta “Splendi più che puoi”, Garzanti

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Leggi l’intervista con l’autrice del Blog quisilegge

 

Sabato 9 luglio, ore 17.00

Andrea Vitali presenta “Le mele di Kafka”, Garzanti

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Arriva il Book Festival Bar: a Cernusco la cultura è protagonista

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Con molto orgoglio, sabato 16 aprile, alle ore 10.00, al Sefeba’s Cafè di piazza Unità d’Italia a Cernusco sul Naviglio, apriremo la prima edizione del  con i saluti di Paola Malcangio (presidente di CLIO), Loredana Limone (direttrice artistica del Festival), Eugenio Comincini (sindaco di Cernusco), Arnaldo Morelli (Confcommercio).

Per la prima volta insieme, grazie al lavoro della scrittrice Loredana Limone, ben 23 scrittori e scrittrici incontreranno i cittadini negli otto bar di Cernusco che hanno aderito all’iniziativa. Eccoli, in ordine di evento: Maria Elisabetta Ranghetti, Maddalena Saeli, Natalina Sozzi, Fabio Villa, Roberto Pegorini, Paolo Fiorelli, Laura Bonalumi, Luigi Barnaba Frigoli, Carla Pavone, Federica Buglioni, Loredana Limone, Monia Farina, Loris Navoni, Maurizio Corti, Maurizio Malavasi, Marco Erba, Mauro Raimondi, Elisabetta Ferrario, Giorgio Perego, Serena Perego, Lello Gurrado, Roberto Bartolini, Silvia La Chiusa.

Questi gli 8 bar del centro sede di evento: Sefeba’s Cafè, Caffè degli Artisti, Miliardo Wine Bar, L’Anima Art Cafè, Cafè Pis Pai, Pasticceria del Centro, 28TreLounge Cafè, Caffè della Contrada.

Sono 8  i moderatori degli incontri, tutti giornalisti che vivono o lavorano a Cernusco: Roberto Pegorini, Barbara Calderola, Fabio Villa, Carmen Lo Presti, Matteo Occhipinti, Lello Gurrado, Dario Collio, Palma Agati.

Il Programma del Book Festival Bar

Sono 25 gli studenti del liceo classico dell’Itsos Marie Curie che, coordinati dalla professoressa Anna Palatucci, leggeranno brani tratti dai libri degli autori: Irene Alberi, Laura Frattini, Gaia Priori, Giorgia Sollazzo, Gaia Pavone, Cecilia Dabbeni, Gioele Di Vara, Francesco Di Miceli, Giorgia Negrini, Eleonora Finassi, Matilde Pagani, Cristina Core, Luca Mandelli, Tommaso Malavasi, Xhulia (Giulia) Sota, Paolo Barazzetta, Federico Anfossi, Vittoria Calabrese, Daniele Marangoni, Sara Peterlongo, Thomas Bonacina, Alexandra Ticos, Silvia Morrone, Valentina Boeri, Pedro Delia

Sono 24 gli esercizi commerciali che hanno aderito al concorso “Libri in vetrina” organizzato con la Confcommercio di Melzo: Glamour Abbigliamento, Creami, Bar Martesana, Non solo scarpe, Divine, L’isola delle perle, Antico Vinaio, Colorificio Perego, SG Style Calzature, Curcio, Bar Caffetteria Monza 13, Sporting Abbigliamento, L’Angolo della Pasta, Le Monelle, La Bottega del Libro, L’Allegra Cucina Gastronomia, Tabacchi Ratti, Strike Sport, Farmacia Baboni, Come tu mi vuoi Show Room, Crazy, Candy Katy Caramelle, Il Favoloso Mondo di Evelyn, L’Anima Art Cafè.

Sono 12 gli sponsor dell’iniziativa: Bianchi Ricambi, MIE srl, Mobilissimo, Sirtori Assicurazioni, Italianatural Food Boutique, FutureGraphic, Farmacia Baboni, Gioielleria Fabrizi, Ambulatorio Dentistico Maratea, The Secret, Fideuram di Massimo Bonalumi, Showroom Come tu mi vuoi.

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Tre importanti istituzioni hanno concesso il loro patrocinio: Regione Lombardia, Comune di Cernusco, Confcommercio di Melzo.

Tutti insieme per avvicinare nuovo pubblico alla cultura valorizzando il nostro territorio: il più importante obiettivo di CLIO.

Da una parte la “scoperta” di un patrimonio culturale che mai nessuno ha provato né ha voluto  mappare, mission questa che, invece, è riuscita a Loredana Limone. “Ho messo impegno e passione in quest’idea che avevo da tempo e in cui credevo” – dichiara la scrittrice.

“Grazie al supporto di CLIO sono riuscita a realizzare questo obiettivo che, tra l’altro, ha messo in evidenza la ricchezza culturale di Cernusco ma non mi fermo qui – continua Limone – stiamo già lavorando all’edizione dell’anno prossimo con scrittori che verranno a conoscere Cernusco e che i cernuschesi potranno conoscere e apprezzare. Voglio ricordare che già con la rassegna “Le Pagine di CLIO”, stiamo portando a Cernusco autori del calibro di Sara Rattato e Andrea Vitali”.

“Abbiamo dimostrato che un’idea valida gestita con competenza può fare tanto per la nostra città – dichiara Paola Malcangio, presidente di CLIO.  “Già con il flash mob del One Billion Rising contro la violenza abbiamo riempito una piazza di donne danzanti. Adesso con il Book Festival Bar siamo state capaci di aggregare risorse di ogni genere intorno a un progetto culturale a dimostrazione che per fare cultura non servono soldi, servono prima di tutto le idee. E le socie di CLIO ne hanno tantissime: in soli tre mesi di vita abbiamo organizzato iniziative di una qualità mai vista a Cernusco e già molto altro bolle in pentola…”


 

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Certo è però che Bianchi Ricambi, da moltissimi anni, è un importante punto di riferimento per tutti gli operatori del settore (Autoriparatori, Carrozzerie, Concessionari) oltre che per i clienti privati che per l’auto hanno una vera passione.

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“La qualità del nostro servizio clienti è una caratteristica che molto spesso ci viene riconosciuta e, francamente, ci rende orgogliosi”, dichiara il titolare, Giuseppe Bianchi che continua, “di recente, anche per soddisfare precise e sempre più numerose richieste da parte della clientela, abbiamo deciso di entrare, per la prima volta nella nostra storia commerciale, nel vasto mondo del BIKE. Progetto molto interessante per noi, completamente nuovo, che stiamo avviando con grande entusiasmo, animati dalle nostre qualità di sempre: Serietà, Competenza, Cortesia”.


 

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mobilissimo
4000 mq di esposizione, prodotti italiani, famiglia italiana. Arredamento completo a partire da 3.900 euro. Servizio clienti pre e post consegna. Servizi consegna e montaggio compresi nel prezzo ed effettuati da personale fidato e altamente qualificato.
Con attenzione particolare alle necessità del singolo cliente, realizziamo ambienti su misura in grado di rendere emozionante l’esperienza di tutti i giorni attraverso la ricerca di soluzioni essenziali, pratiche, tempestive, rapide, accessibili e innovative.
Soluzioni semplici ma frutto di un percorso progettuale che non lascia nulla al caso.
Mobilissimo investe nel progetto per individuare il modo di coniugare semplificazione creativa e nuove funzionalità.
Una casa non è solo uno spazio di vita ma anche un progetto condiviso, un momento di piacere, uno spazio in grado di dar voce al carattere delle persone.
Noi facciamo questo e ci piace molto!


 

SIRTORI ASSICURAZIONI

 

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La nostra storia

La storia assicurativa della famiglia Sirtori nasce nel Settembre 1963 quando Flavio Sirtori diventa agente generale della MILANO ASSICURAZIONI a Melzo. L’agenzia affidata, che nasce con un portafoglio clienti pressoché inesistente, in pochi anni cresce in modo esponenziale contando numerosi clienti all’attivo grazie al lavoro di Flavio Sirtori e all’aiuto della moglie Carla. Dal 1982 entra a far parte della compagine societaria il figlio Luca Sirtori che gestisce, insieme alla madre, l’ufficio di Cernusco sul Naviglio. Nel 1986, a completamento della squadra, entra in azienda anche la figlia Anna. Visto il notevole incremento del portafoglio sulla piazza di Cernusco a discapito di quella di Melzo, nel 1987 si provvede a trasferire la sede dell’agenzia generale da Melzo a Cernusco.


I NOSTRI SPONSOR TECNICI

italianatural

ITALIANATURAL FOOD BOUTIQUE

Italianatural.it è la prima food boutique italiana che, quotidianamente, prepara cibi “su misura” e di alta qualità ordinabili solo on line (www.italianatural.it), con delivery a casa o in ufficio nei comuni di Cernusco, Segrate,Vimodrone, Pioltello , Cassina e Milano zone Porta Nuova, Repubblica, Garibaldi, Centrale, Gioia, Gae Aulenti. Italianatural sono anche Fabrizio, Roberto & Paolo. Tre amici da sempre, viaggiatori dallo spirito errante e una grande missione: servire. Lo hanno fatto nella vita pubblica, nel mondo delle imprese, nella divulgazione dell’arte. Ora, a vita inoltrata, ricercano insieme la sublimazione del servizio nella grande passione che da sempre li accomuna: la cucina. Il sodalizio (che accomuna Milano e Verona con i marchi ITALIANATURAL.it – MUY BIEN e TRATTORIAFUTURISTA.it) si propone di servire il pubblico dei golosi con spirito innovativo. Ai clienti garantiamo infatti non solo un cibo accattivante ma, grazie al sistema di scelta e prenotazione on line e al servizio a domicilio, anche un notevole risparmio di tempo da dedicare poi ai propri figli, alla famiglia, agli hobbies e un po’ anche a se stessi. Ricerchiamo clienti buongustai, golosi e un po’ gelosi del proprio tempo. Mangiare sfiziosamente bene e sano, spendendo il giusto e risparmiando tempo. Questa, in fondo, è la “ricetta”del nostro servizio


FUTUREGRAPHIC

futuregraphic

FutureGraphic, ramo di azienda di LA FER, di Giovanni Bruno, si occupa principalmente di stampe su pvc (striscioni), su supporti rigidi tipo forex, su carta (volantini, biglietti da visita). Stampa, inoltre, adesivi con qualsiasi sagoma e gadgets personalizzati (magliette, cappellini, felpe con tecnologia transfer). FutureGraphic ha recentemente introdotto una macchina da ricamo multicolori per la personalizzazione di capi d’abbigliamento sia per uso professionale che per il tempo libero.
Un altro reparto della FutureGraphic si occupa di incisioni: targhe in plexiglass, alluminio, ottone e incisioni su articoli di gioielleria. Produce anche timbri autoinchiostranti, fissi, realizzati in polimero o in tecnologia digitale. Per informazioni è possibile rivolgersi ad Andrea: 02-2650311


 

 

Scrittori, giornalisti, bar, partner e sponsor: la squadra del Book Festival Bar

Volantino BFB-ok

E’ al completo la super squadra che il 16 e 17 aprile darà vita alla prima edizione del Book Festival Bar. Ecco i nomi e i numeri del Festival.

La scrittrice Loredana Limone è la Direttrice Artistica.

Sono 23 gli scrittori e le scrittrici cernuschesi che, per la prima volta insieme, incontreranno i cittadini negli otto  bar di Cernusco che hanno aderito all’iniziativa. Eccoli, in ordine di evento: Maria Elisabetta Ranghetti, Maddalena Saeli, Natalina Sozzi, Fabio Villa, Roberto Pegorini, Paolo Fiorelli, Laura Bonalumi, Luigi Barnaba Frigoli, Carla Pavone, Federica Buglioni, Loredana Limone, Monia Farina, Loris Navoni, Maurizio Corti, Maurizio Malavasi, Marco Erba, Mauro Raimondi, Elisabetta Ferrario, Giorgio Perego, Serena Perego, Lello Gurrado, Roberto Bartolini, Silvia La Chiusa.

Sono 8  i moderatori degli incontri, tutti giornalisti che vivono o lavorano a Cernusco: Roberto Pegorini, Barbara Calderola, Fabio Villa, Carmen Lo Presti, Matteo Occhipinti, Lello Gurrado, Dario Collio, Palma Agati.

Sono 25 gli studenti del liceo classico dell’Itsos Marie Curie che, coordinati dalla professoressa Anna Palatucci, leggeranno brani tratti dai libri degli autori: Irene Alberi, Laura Frattini, Gaia Priori, Giorgia Sollazzo, Gaia Pavone, Cecilia Dabbeni, Gioele Di Vara, Francesco Di Miceli, Giorgia Negrini, Eleonora Finassi, Matilde Pagani, Cristina Core, Luca Mandelli, Tommaso Malavasi, Xhulia (Giulia) Sota, Paolo Barazzetta, Federico Anfossi, Vittoria Calabrese, Daniele Marangoni, Sara Peterlongo, Thomas Bonacina, Alexandra Ticos, Silvia Morrone, Valentina Boeri, Pedro Delia.

E otto sono i bar del centro che ospitano gli incontri: Sefeba’s Cafè, Caffè degli Artisti, Miliardo Wine Bar, L’Anima Art Cafè, Cafè Pis Pai, Pasticceria del Centro, 28TreLounge Cafè, Caffè della Contrada.

Sono 11 invece gli sponsor dell’evento: Mobilissimo, Sirtori Assicurazioni, Mie Impianti Elettrici, Farmacia Baboni, Italian Natural, FutureGraphic, Gioielleria Fabrizi, Fideuram di Massimo Bonalumi, The Secret, Studio Dentistico Maratea, Showroom Come tu mi vuoi.

La Confcommercio Melzo è partner dell’evento che ha anche il patrocinio del Comune di Cernusco sul Naviglio.

Un’idea, un grande lavoro di rete, l’amore per la cultura e per il nostro territorio hanno permesso di costruire un evento che C.L.I.O. intende ripetere ogni anno con autori diversi.