VITALI, BOSCO, RATTARO TRA I GRANDI NOMI DEL BOOKFESTIVALBAR 2017

Ritornano gli incontri con gli autori nei bar di Cernusco sul Naviglio

VITALI, BOSCO, SILVESTRI, RATTARO, ROVERSI

Andrea Vitali sulla copertina de Il Libraio
Raffaella Silvestri

 

Paolo Roversi

I GRANDI NOMI DEL BOOKFESTIVALBAR 2017

Raffaella Silvestri, vincitrice del talent letterario televisivo Masterpiece, e il noto giallista milanese Paolo Roversi apriranno la seconda edizione del Book Festival Bar di Cernusco sul Naviglio (MI) che si terrà nei giorni 7, 8 e 9 aprile 2017.

Nato da un’idea di Paola Malcangio, presidente dell’associazione CLIO – Cultura, Libri, Idee, Opportunità, il Festival quest’anno porterà in città tanti autori di primarie case editrici: Laura Bonalumi (Piemme), la gettonatissima Federica Bosco (Mondadori), Virginia Bramati (Giunti), Bea Buozzi (Mondadori), Roberto Caracci (Moretti & Vitali), Fabrizio Carcano (Mursia), Roberto Centazzo (TEA), Guido Conti (Mondadori), Saviem Mari (Polistampa), Nicoletta Sipos (Garzanti).

Clou del Festival, Andrea Vitali (Garzanti), e gran finale con Sara Rattaro, premio Bancarella 2015 (Sperling & Kupfer). Gli incipit dei libri saranno letti dall’attrice milanese Federica Toti.

La direzione artistica è della scrittrice Loredana Limone, autrice della saga di Borgo Propizio e socia onoraria di CLIO. La direzione logistica è della socia fondatrice Romana Borgonovo.

La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Cernusco sul Naviglio, di Regione Lombardia e della Confcommercio (Melzo)

IL PROGRAMMA DEL BOOK FESTIVAL BAR 2017

VENERDI 7/4

ORE 19   – Anima Art Cafè – Via Uboldo 6

RAFFAELLA SILVESTRI (GARZANTI), “La fragilità delle certezze”

PAOLO ROVERSI (MARSILIO), “La confraternita delle ossa”

Presenta: Paola Malcangio

SABATO 8/4

ORE 11  – Pasticceria del Centro – Via Marcelline 13

BEA BUOZZI (MONDADORI), “Il club dei tacchi a spillo”

ROBERTO CARACCI (MORETTI & VITALI),”Le maschere del senso”

Presenta: Carmen Lo Presti

Bea Buozzi
Roberto Caracci

———-

SABATO 8/4

ORE 17  – La Plaza, piazza Matteotti

VIRGINIA BRAMATI (GIUNTI),”Tutta colpa della mia impazienza”

FABRIZIO CARCANO (MURSIA), “Una brutta storia”

Presenta: Monia Farina

Virginia Bramati
Fabrizio Carcano

———-

SABATO 8/4

ORE 19  – 28Tre Lounge Cafè – Piazza Gavazzi 5

NICOLETTA SIPOS (GARZANTI), “La promessa del tramonto”

ANDREA VITALI (GARZANTI, “A cantare fu il cane”

Presenta: Loredana Limone

Nicoletta Sipos
Andrea Vitali

———-

DOMENICA 9/4

ORE 11  – Profumo di Dolce – Piazza Stefano Ghezzi

LAURA BONALUMI (PIEMME), “Voce di lupo”

SAVIEN MARI (POLISTAMPA), “La Giulia”

Presenta: Romana Borgonovo

Laura Bonalumi

———-

DOMENICA 9/4

ORE 17  -La Veranda Coffee Bar – Piazza Risorgimento 15

FEDERICA BOSCO, “Dimenticare uno stronzo. Il metodo detox in tre settimane”

ROBERTO CENTAZZO (TEA), “Squadra speciale minestrina in brodo – Operazione Portofino”

Presenta: Cristina Voltolini

Federica Bosco
Roberto Centazzo

———-

DOMENICA 9/4

ORE 19 – Caffè della Contrada – Piazza Vecchia Filanda 18

SARA RATTARO (SPERLING & KUPFER), “L’amore addosso”

GUIDO CONTI (MONDADORI, “La profezia di Cittastella”

Presenta: Roberta Quintavalle

Sara Rattaro
Guido Conti

Info: mail clioassociazione@gmail.com

Sono main sponsor dell’iniziativa

Sono sponsor dell’iniziativa

 

E’ partner ufficiale

Arriva il Book Festival Bar: a Cernusco la cultura è protagonista

cropped-qui4.jpg

Con molto orgoglio, sabato 16 aprile, alle ore 10.00, al Sefeba’s Cafè di piazza Unità d’Italia a Cernusco sul Naviglio, apriremo la prima edizione del  con i saluti di Paola Malcangio (presidente di CLIO), Loredana Limone (direttrice artistica del Festival), Eugenio Comincini (sindaco di Cernusco), Arnaldo Morelli (Confcommercio).

Per la prima volta insieme, grazie al lavoro della scrittrice Loredana Limone, ben 23 scrittori e scrittrici incontreranno i cittadini negli otto bar di Cernusco che hanno aderito all’iniziativa. Eccoli, in ordine di evento: Maria Elisabetta Ranghetti, Maddalena Saeli, Natalina Sozzi, Fabio Villa, Roberto Pegorini, Paolo Fiorelli, Laura Bonalumi, Luigi Barnaba Frigoli, Carla Pavone, Federica Buglioni, Loredana Limone, Monia Farina, Loris Navoni, Maurizio Corti, Maurizio Malavasi, Marco Erba, Mauro Raimondi, Elisabetta Ferrario, Giorgio Perego, Serena Perego, Lello Gurrado, Roberto Bartolini, Silvia La Chiusa.

Questi gli 8 bar del centro sede di evento: Sefeba’s Cafè, Caffè degli Artisti, Miliardo Wine Bar, L’Anima Art Cafè, Cafè Pis Pai, Pasticceria del Centro, 28TreLounge Cafè, Caffè della Contrada.

Sono 8  i moderatori degli incontri, tutti giornalisti che vivono o lavorano a Cernusco: Roberto Pegorini, Barbara Calderola, Fabio Villa, Carmen Lo Presti, Matteo Occhipinti, Lello Gurrado, Dario Collio, Palma Agati.

Il Programma del Book Festival Bar

Sono 25 gli studenti del liceo classico dell’Itsos Marie Curie che, coordinati dalla professoressa Anna Palatucci, leggeranno brani tratti dai libri degli autori: Irene Alberi, Laura Frattini, Gaia Priori, Giorgia Sollazzo, Gaia Pavone, Cecilia Dabbeni, Gioele Di Vara, Francesco Di Miceli, Giorgia Negrini, Eleonora Finassi, Matilde Pagani, Cristina Core, Luca Mandelli, Tommaso Malavasi, Xhulia (Giulia) Sota, Paolo Barazzetta, Federico Anfossi, Vittoria Calabrese, Daniele Marangoni, Sara Peterlongo, Thomas Bonacina, Alexandra Ticos, Silvia Morrone, Valentina Boeri, Pedro Delia

Sono 24 gli esercizi commerciali che hanno aderito al concorso “Libri in vetrina” organizzato con la Confcommercio di Melzo: Glamour Abbigliamento, Creami, Bar Martesana, Non solo scarpe, Divine, L’isola delle perle, Antico Vinaio, Colorificio Perego, SG Style Calzature, Curcio, Bar Caffetteria Monza 13, Sporting Abbigliamento, L’Angolo della Pasta, Le Monelle, La Bottega del Libro, L’Allegra Cucina Gastronomia, Tabacchi Ratti, Strike Sport, Farmacia Baboni, Come tu mi vuoi Show Room, Crazy, Candy Katy Caramelle, Il Favoloso Mondo di Evelyn, L’Anima Art Cafè.

Sono 12 gli sponsor dell’iniziativa: Bianchi Ricambi, MIE srl, Mobilissimo, Sirtori Assicurazioni, Italianatural Food Boutique, FutureGraphic, Farmacia Baboni, Gioielleria Fabrizi, Ambulatorio Dentistico Maratea, The Secret, Fideuram di Massimo Bonalumi, Showroom Come tu mi vuoi.

sponsorpiccoli

Tre importanti istituzioni hanno concesso il loro patrocinio: Regione Lombardia, Comune di Cernusco, Confcommercio di Melzo.

Tutti insieme per avvicinare nuovo pubblico alla cultura valorizzando il nostro territorio: il più importante obiettivo di CLIO.

Da una parte la “scoperta” di un patrimonio culturale che mai nessuno ha provato né ha voluto  mappare, mission questa che, invece, è riuscita a Loredana Limone. “Ho messo impegno e passione in quest’idea che avevo da tempo e in cui credevo” – dichiara la scrittrice.

“Grazie al supporto di CLIO sono riuscita a realizzare questo obiettivo che, tra l’altro, ha messo in evidenza la ricchezza culturale di Cernusco ma non mi fermo qui – continua Limone – stiamo già lavorando all’edizione dell’anno prossimo con scrittori che verranno a conoscere Cernusco e che i cernuschesi potranno conoscere e apprezzare. Voglio ricordare che già con la rassegna “Le Pagine di CLIO”, stiamo portando a Cernusco autori del calibro di Sara Rattato e Andrea Vitali”.

“Abbiamo dimostrato che un’idea valida gestita con competenza può fare tanto per la nostra città – dichiara Paola Malcangio, presidente di CLIO.  “Già con il flash mob del One Billion Rising contro la violenza abbiamo riempito una piazza di donne danzanti. Adesso con il Book Festival Bar siamo state capaci di aggregare risorse di ogni genere intorno a un progetto culturale a dimostrazione che per fare cultura non servono soldi, servono prima di tutto le idee. E le socie di CLIO ne hanno tantissime: in soli tre mesi di vita abbiamo organizzato iniziative di una qualità mai vista a Cernusco e già molto altro bolle in pentola…”


 

I nostri main sponsor

BIANCHI RICAMBI

Layout 1

BIANCHI RICAMBI E’ UN’ISTITUZIONE! Scherziamo J, Istituzione è una parola grossa!

Certo è però che Bianchi Ricambi, da moltissimi anni, è un importante punto di riferimento per tutti gli operatori del settore (Autoriparatori, Carrozzerie, Concessionari) oltre che per i clienti privati che per l’auto hanno una vera passione.

Con i suoi oltre 5.000 metri quadrati di magazzino entro cui sono organicamente distribuiti circa 40.000 articoli (l’80% del parco auto circolante), Bianchi Ricambi si colloca fra le più importanti realtà del settore a livello nazionale.

La vasta gamma dei prodotti immediatamente disponibili a magazzino, suddivisi fra parti di carrozzeria meccanica e accessori, oltre al rapido reperimento dei materiali meno correnti effettuato giornalmente con grande puntualità dallo staff dell’azienda, hanno contribuito negli anni a consolidare un’immagine estremamente professionale.

“La qualità del nostro servizio clienti è una caratteristica che molto spesso ci viene riconosciuta e, francamente, ci rende orgogliosi”, dichiara il titolare, Giuseppe Bianchi che continua, “di recente, anche per soddisfare precise e sempre più numerose richieste da parte della clientela, abbiamo deciso di entrare, per la prima volta nella nostra storia commerciale, nel vasto mondo del BIKE. Progetto molto interessante per noi, completamente nuovo, che stiamo avviando con grande entusiasmo, animati dalle nostre qualità di sempre: Serietà, Competenza, Cortesia”.


 

MIE SRL

LOGOTYPE M.I.E. SRL X C.L.I.O.

M.I.E. Srl da 20 anni si occupa di impianti elettrici, sicurezza e domotica.
Ogni elemento elettrificato in casa o in ufficio può essere reso efficiente in termini di spazio e consumi attraverso un’attenta scelta e un’installazione fatta ad arte secondo i canoni più moderni.
M.I.E. vi aspetta, per una consulenza gratuita, nella nostra showroom dove potrete toccare con mano tutte le potenzialità dei nostri sistemi (domotica, sicurezza…) affiancati da un esperto che potrà soddisfare ogni vostra esigenza informativa.


 

MOBILISSIMO

 

mobilissimo
4000 mq di esposizione, prodotti italiani, famiglia italiana. Arredamento completo a partire da 3.900 euro. Servizio clienti pre e post consegna. Servizi consegna e montaggio compresi nel prezzo ed effettuati da personale fidato e altamente qualificato.
Con attenzione particolare alle necessità del singolo cliente, realizziamo ambienti su misura in grado di rendere emozionante l’esperienza di tutti i giorni attraverso la ricerca di soluzioni essenziali, pratiche, tempestive, rapide, accessibili e innovative.
Soluzioni semplici ma frutto di un percorso progettuale che non lascia nulla al caso.
Mobilissimo investe nel progetto per individuare il modo di coniugare semplificazione creativa e nuove funzionalità.
Una casa non è solo uno spazio di vita ma anche un progetto condiviso, un momento di piacere, uno spazio in grado di dar voce al carattere delle persone.
Noi facciamo questo e ci piace molto!


 

SIRTORI ASSICURAZIONI

 

logoLOGO_ALLIANZ_2013

 

La nostra storia

La storia assicurativa della famiglia Sirtori nasce nel Settembre 1963 quando Flavio Sirtori diventa agente generale della MILANO ASSICURAZIONI a Melzo. L’agenzia affidata, che nasce con un portafoglio clienti pressoché inesistente, in pochi anni cresce in modo esponenziale contando numerosi clienti all’attivo grazie al lavoro di Flavio Sirtori e all’aiuto della moglie Carla. Dal 1982 entra a far parte della compagine societaria il figlio Luca Sirtori che gestisce, insieme alla madre, l’ufficio di Cernusco sul Naviglio. Nel 1986, a completamento della squadra, entra in azienda anche la figlia Anna. Visto il notevole incremento del portafoglio sulla piazza di Cernusco a discapito di quella di Melzo, nel 1987 si provvede a trasferire la sede dell’agenzia generale da Melzo a Cernusco.


I NOSTRI SPONSOR TECNICI

italianatural

ITALIANATURAL FOOD BOUTIQUE

Italianatural.it è la prima food boutique italiana che, quotidianamente, prepara cibi “su misura” e di alta qualità ordinabili solo on line (www.italianatural.it), con delivery a casa o in ufficio nei comuni di Cernusco, Segrate,Vimodrone, Pioltello , Cassina e Milano zone Porta Nuova, Repubblica, Garibaldi, Centrale, Gioia, Gae Aulenti. Italianatural sono anche Fabrizio, Roberto & Paolo. Tre amici da sempre, viaggiatori dallo spirito errante e una grande missione: servire. Lo hanno fatto nella vita pubblica, nel mondo delle imprese, nella divulgazione dell’arte. Ora, a vita inoltrata, ricercano insieme la sublimazione del servizio nella grande passione che da sempre li accomuna: la cucina. Il sodalizio (che accomuna Milano e Verona con i marchi ITALIANATURAL.it – MUY BIEN e TRATTORIAFUTURISTA.it) si propone di servire il pubblico dei golosi con spirito innovativo. Ai clienti garantiamo infatti non solo un cibo accattivante ma, grazie al sistema di scelta e prenotazione on line e al servizio a domicilio, anche un notevole risparmio di tempo da dedicare poi ai propri figli, alla famiglia, agli hobbies e un po’ anche a se stessi. Ricerchiamo clienti buongustai, golosi e un po’ gelosi del proprio tempo. Mangiare sfiziosamente bene e sano, spendendo il giusto e risparmiando tempo. Questa, in fondo, è la “ricetta”del nostro servizio


FUTUREGRAPHIC

futuregraphic

FutureGraphic, ramo di azienda di LA FER, di Giovanni Bruno, si occupa principalmente di stampe su pvc (striscioni), su supporti rigidi tipo forex, su carta (volantini, biglietti da visita). Stampa, inoltre, adesivi con qualsiasi sagoma e gadgets personalizzati (magliette, cappellini, felpe con tecnologia transfer). FutureGraphic ha recentemente introdotto una macchina da ricamo multicolori per la personalizzazione di capi d’abbigliamento sia per uso professionale che per il tempo libero.
Un altro reparto della FutureGraphic si occupa di incisioni: targhe in plexiglass, alluminio, ottone e incisioni su articoli di gioielleria. Produce anche timbri autoinchiostranti, fissi, realizzati in polimero o in tecnologia digitale. Per informazioni è possibile rivolgersi ad Andrea: 02-2650311


 

 

Scrittori, giornalisti, bar, partner e sponsor: la squadra del Book Festival Bar

Volantino BFB-ok

E’ al completo la super squadra che il 16 e 17 aprile darà vita alla prima edizione del Book Festival Bar. Ecco i nomi e i numeri del Festival.

La scrittrice Loredana Limone è la Direttrice Artistica.

Sono 23 gli scrittori e le scrittrici cernuschesi che, per la prima volta insieme, incontreranno i cittadini negli otto  bar di Cernusco che hanno aderito all’iniziativa. Eccoli, in ordine di evento: Maria Elisabetta Ranghetti, Maddalena Saeli, Natalina Sozzi, Fabio Villa, Roberto Pegorini, Paolo Fiorelli, Laura Bonalumi, Luigi Barnaba Frigoli, Carla Pavone, Federica Buglioni, Loredana Limone, Monia Farina, Loris Navoni, Maurizio Corti, Maurizio Malavasi, Marco Erba, Mauro Raimondi, Elisabetta Ferrario, Giorgio Perego, Serena Perego, Lello Gurrado, Roberto Bartolini, Silvia La Chiusa.

Sono 8  i moderatori degli incontri, tutti giornalisti che vivono o lavorano a Cernusco: Roberto Pegorini, Barbara Calderola, Fabio Villa, Carmen Lo Presti, Matteo Occhipinti, Lello Gurrado, Dario Collio, Palma Agati.

Sono 25 gli studenti del liceo classico dell’Itsos Marie Curie che, coordinati dalla professoressa Anna Palatucci, leggeranno brani tratti dai libri degli autori: Irene Alberi, Laura Frattini, Gaia Priori, Giorgia Sollazzo, Gaia Pavone, Cecilia Dabbeni, Gioele Di Vara, Francesco Di Miceli, Giorgia Negrini, Eleonora Finassi, Matilde Pagani, Cristina Core, Luca Mandelli, Tommaso Malavasi, Xhulia (Giulia) Sota, Paolo Barazzetta, Federico Anfossi, Vittoria Calabrese, Daniele Marangoni, Sara Peterlongo, Thomas Bonacina, Alexandra Ticos, Silvia Morrone, Valentina Boeri, Pedro Delia.

E otto sono i bar del centro che ospitano gli incontri: Sefeba’s Cafè, Caffè degli Artisti, Miliardo Wine Bar, L’Anima Art Cafè, Cafè Pis Pai, Pasticceria del Centro, 28TreLounge Cafè, Caffè della Contrada.

Sono 11 invece gli sponsor dell’evento: Mobilissimo, Sirtori Assicurazioni, Mie Impianti Elettrici, Farmacia Baboni, Italian Natural, FutureGraphic, Gioielleria Fabrizi, Fideuram di Massimo Bonalumi, The Secret, Studio Dentistico Maratea, Showroom Come tu mi vuoi.

La Confcommercio Melzo è partner dell’evento che ha anche il patrocinio del Comune di Cernusco sul Naviglio.

Un’idea, un grande lavoro di rete, l’amore per la cultura e per il nostro territorio hanno permesso di costruire un evento che C.L.I.O. intende ripetere ogni anno con autori diversi.

 

 

 

TUTTO PRONTO PER IL BOOK FESTIVAL BAR – 16 e 17 APRILE

Microsoft PowerPoint - Presentazione standard1

Dopo qualche mese di lavoro, Loredana Limone, socia onoraria di C.L.I.O, ha chiuso l’intenso programma della prima edizione del Book Festival Bar di cui è Direttrice Artistica.
L’evento si terrà nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 aprile 2016 e si articolerà in 8 incontri tra ben 21 scrittrici e scrittori cernuschesi, moderati da giornalisti del territorio, in 8 bar della nostra città.
Gli obiettivi di questo evento sono molteplici:
– far conoscere e valorizzare il patrimonio culturale composto da autrici e autori locali che sono numerosi e che mai nessuno ha messo insieme;
– valorizzare la rete commerciale dando visibilità agli esercizi che aderiranno;
– avvicinare nuovo pubblico alla cultura;
– promuovere la lettura.
Tutti questi obiettivi sono gli stessi della nostra associazione, nata dall’incontro di persone appassionate di cultura che credono fermamente in essa come opportunità di sviluppo personale, sociale e territoriale.

Ogni bar che ospita l’evento potrà diventare un vero Book Bar ospitando una zona ufficiale di Bookcrossing e guadagnandosi, così,  l’inserimento nell’omonima comunità internazionale che vede i libri in viaggio tra paesi e lettori.

Un’importantissima e preziosa collaborazione quella con gli studenti del Liceo Classico dell’Istituto ITSOS Marie Curie di Cernusco sul Naviglio che, durante gli incontri, leggeranno brani tratti dai libri delle autrici e degli autori.

Qui il programma del Festival.

Volantino BFB

 

Chi fosse interessato a sponsorizzare l’evento, può mandare una mail a clioassociazione@gmail.com per conoscere costi e strumenti di promozione.

Più di 80 donne contro la violenza. Cernusco si ferma per 10 minuti

obr3OBR1

Più di 80 donne di tutte le età hanno ballato sulla musica di “Break the chain” per dire no alla violenza su donne e bambine. E’ successo sabato 13 febbraio, in piazza Gavazzi, e Cernusco si è fermata per un attimo davanti all’energia sprigionata dalle partecipanti al primo One Billion Rising cittadino organizzato dall’Associazione C.L.I.O – Cultura, Libri, Idee, Opportunità.

OBR2

La presidente di CLIO, Paola Malcangio, ha spiegato che questa iniziativa è nata 4 anni fa per volontà della commediografa americana Eve Ensler che ha immaginato la ribellione delle donne vittime di violenza. La rivoluzione di un miliardo di donne, perché tante sono le donne (una su tre) che nella vita hanno conosciuto o conosceranno la violenza. Un Miliardo (One Billion) che danza con quel corpo che così spesso viene violato. Miranda Ragazzoni di Udi Donne di Oggi Cernusco e Martesana ha ricordato che il tema di quest’anno è la violenza subita dalle rifugiate nei viaggi della speranza verso paesi liberi dalla guerra. Roberta Quintavalle, socia di CLIO e vittima di violenza psicologica, ha lanciato il suo messaggio alle donne presenti: “la violenza non è la normalità, portate il problema fuori dalla coppia, rompete il silenzio, rompete la catena”.

Il Sindaco di Cernusco Eugenio Comincini ha ricordato i cardini della convenzione di Istanbul contro la violenza: punizione dell’aggressore, protezione della vittima e prevenzione.

L’ottimo risultato dell’iniziativa è dovuto al grande lavoro di rete fatto con numerose realtà del territorio.

ASD Ginnastica Cernuschese: Claudia Mandelli e Selene Luongo hanno semplificato la coreografia ufficiale mantenendone i passi significativi. Selene ha perfettamente guidato il gruppo delle allieve del mattino sabato in piazza.

Gruppo UDI ‘Donnedioggi’- Cernusco e Martesana. Un grande lavoro di promozione e sensibilizzazione è stato realizzato da Ernestina Galimberti  e dalle associate che sono venute alle prove e hanno ballato in piazza con noi.

Comitato Genitori Secondo Circolo. Una motivatissima presidente, Stefania Luciani, ha coinvolto bimbe, mamme e nonne nelle prove ospitate dalla scuola primaria di Don Milani. Tutte hanno fatto un figurone in piazza!

Associazione In Martesana.  Stefano Barlassina ha promosso e condiviso, prima di tutti,  l’evento sui social media.

Enjoy Sport. Questa eccellenza cernuschese ci è stata a fianco da subito mettendoci a disposizione i locali per le prove e coinvolgendo le donne del corso di difesa personale. Un grazie speciale a Matteo Gerli e Corrado Della Torre per la sensibilità che sempre dimostrano nei confronti di queste iniziative.

Associazione L.A. Danza – Ha tenuto affissa la locandina dell’evento a scuola e ci ha “prestato” due bravissime ballerine: Silvia Brambilla e Alice Bacchetti.

Puzzle Circo Danza Teatro. Silvia Vetralla ci ha messo a disposizione una bellissima sala e una meravigliosa ballerina, Sonia Cavalliere, che ha trasmesso carica ed energia alle ballerine e a tutta la piazza.

Associazione Amami Aiutami Proteggimi di Pioltello. Con il suo presidente, Giuseppe Viganò, ha voluto partecipare perché si occupa di bambini e donne maltrattate.

Un grazie di cuore anche all’Associazione Amici del Tempo Libero, pronti a ospitarci in Filanda in caso di pioggia; a Maria Bambina di Tutto per la sarta che ci ha regalato i nastri, simbolo della catena spezzata; a Elena Bollini che con grande generosità ci ha permesso di collegare il service all’impianto elettrico del suo negozio, lo Sporting;  a Mario Oriani che ci ha prestato il suo balcone dal quale Silvano Volpi ha fatto un video bellissimo; a Giuseppe Sebastiani, musicista, che per noi ha fatto l’ingegnere del suono; alla piccola grande Elisa Sebastiani che ha girato un video così bello da finire a Studio Aperto (insieme a quello di Silvano).

Infine a tutte le socie di CLIO che hanno dimostrato di essere una macchina da guerra 🙂

Appuntamento all’anno prossimo!

 

 

 

Io, vittima di violenza psicologica, vi racconto come sono uscita dall’incubo

Roby
Roberta è avvocato, ama la lettura è buddista e interessata a tutto ciò che è il mondo olistico, il potere del subconscio, il mondo dell’energia. Pratica yoga, meditazione e shiatsu. Ha un cane di 6 anni (Joe Black) che adora.
E’ una donna realizzata, sicura di sé, bella, solare, un sorriso che incanta e due occhi luminosi. Fai fatica a credere che sia stata vittima di uno stalker.

Roberta ha deciso di raccontare la sua storia sperando possa essere utile alle donne che stanno vivendo un’esperienza come la sua.
CLIO – Roberta, sei stata vittima di violenza psicologica. Quando è iniziato tutto?
ROBERTA – Ero sola da un po’ e questo è un dettaglio importante perché la solitudine ci fa abbassare il livello di guardia. Era estate. Lui mi fu presentato da amici e questo abbassò ulteriormente le mie difese: mi fidavo di loro. Veniva da una storia molto lunga di cui io, però, non ho mai voluto sapere troppo: non si arriva a quarant’anni senza passato.
CLIO – Quando hai capito che qualcosa in lui non andava?
ROBERTA – Fortunatamente il suo rivelarsi per quello che era è stato molto veloce. Ha iniziato quasi subito.
CLIO – Come?
ROBERTA – Io faccio un lavoro impegnativo, spesso senza orari. Ho moltissimi interessi, impegni. All’inizio sembrava che questo non lo preoccupasse ma poi ha iniziato a manifestare la sua rabbia. Tornavo dall’ufficio tardi, lui era molto agitato. Mi tempestava di messaggi, mi telefonava con qualsiasi scusa, voleva che tornassi a casa. Manifestava un’insicurezza di fondo, la necessità di essere lui al centro dell’attenzione. “Devi tornare a casa, tu per me ci devi essere”, questo era il messaggio non esplicito che mi lanciava. Si arrabbiava pesantemente con me, era sempre nervoso, fumava tantissimo e continuamente. Arrivava a casa alterato dall’alcool ma io all’epoca non avevo capito subito che ne facesse uso. Urlava, mi insultava, ce l’aveva con me. Mi vedeva come la causa dei suoi problemi. A un certo punto ha cambiato strategia e si è trasformato da aggressore in vittima: stava male se non c’ero. Non potevo allontanarmi perché si sentiva male fisicamente. Io pensavo stesse male davvero, più di una volta ho cercato di portarlo al pronto soccorso ma, ovviamente, non ci ha mai voluto andare.
CLIO- Quanto è andata avanti così?
ROBERTA – Cinque mesi dopo è rientrato alle due di notte, completamente ubriaco, non si reggeva in piedi. Ha urlato e inveito contro di me fino alle 5 del mattino, vomitando ovunque. Sicuramente l’avranno sentito anche i vicini. Mi sono fatta forza approfittando della sua debolezza fisica di quel momento e l’ho buttato fuori di casa. Avevo paura per me e per Joe. Gli ho dato una settimana di tempo per portar via le sue cose. Mi sono chiusa in casa. Avevo paura. Lui ha continuato a tempestarmi di telefonate e messaggi. All’inizio, per cercare di recuperarmi, mi diceva che dovevo aiutarlo a capire, a non fare gli stessi errori. Una trappola che in un primo momento ha funzionato perché cercavo di farlo parlare, pensavo lo aiutasse, non me la sentivo di abbandonarlo completamente, mi sentivo in colpa.
CLIO – Tu, invece, come hai vissuto questo periodo?
ROBERTA – Io ero annientata, non respiravo (la mancanza del respiro è stata la prima manifestazione fisica del disagio). Rifiutavo l’aria perché l’esterno non mi piaceva più e io non mi ci volevo riempire il corpo. Il corpo spesso arriva prima della mente a capire il problema ma io non lo sapevo ascoltare. Mi sentivo precaria, persino a casa mia. Ero spesso in ospedale per accertamenti, nessuno capiva cosa avessi. Poi un cardiologo del San Raffaele, al pronto soccorso, dopo avermi fatto fare una serie di esami, è riuscito a farmi parlare. Ha capito tutto e mi ha consigliato un percorso per ricostruire la mia autostima.
La voglia di prendermi cura di me e di non accettare di vivere la mia vita in quel modo, mi ha dato la forza di dire basta e non rispondere più bloccando il contatto ma lui ha continuato pressante per un altro anno. Ha smesso quando mi sono riappropriata di me, quando mi sono sentita di nuovo una donna libera e ho ripreso a respirare, sicura e decisa a vivere la vita senza la paura di trovare persone come lui.
CLIO – Hai sempre tenuto tutto dentro?
ROBERTA – Si, perché pensavo che la situazione si sarebbe messa a posto da sola ma dopo un po’ il disagio diventa “normalità”. Ero distrutta, il mio tempo era focalizzato su di lui pensando, inconsapevolmente, di vivere una relazione come tante. Con gli amici non uscivo più, non facevo più i miei corsi, non coltivavo i miei interessi; quando sapevo che era nei pressi di casa mia mi scapicollavo a casa mollando tutto. Ero sfuggente, triste e affannata. Avevo paura, mi colpevolizzavo. All’inizio queste situazioni malate non ci allarmano perché, piano piano, ci convinciamo che forse è normale e pensiamo che, col tempo, le cose possano cambiare: ci conosceremo meglio e ci adatteremo. Sbagliato! Mi ero dimenticata di me. La svolta per me è stata parlarne con un’amica, far uscire il problema dalla coppia. Quando le ho raccontato quello che mi succedeva, lei ha usato le parole “violenza psicologica”. Per la prima volta sono riuscita a dare un nome a quello che stavo vivendo.
CLIO – E come hai reagito?
ROBERTA – E’ difficile lottare contro un meccanismo perverso e automatico che ti rosicchia dentro, prende spazio e non te ne accorgi perché pensi di essere una persona forte e strutturata. Io ho fatto un percorso di psicoterapia di gruppo che mi è servito tantissimo. Mi sono rivolta a una counselor che vedo ancora oggi, ogni tanto. Ho lavorato tanto su me stessa per imparare ad ascoltarmi. Ho capito che il primo segnale di disagio che il mio corpo mi manda è la mancanza di fiato. Quando non riesco a respirare, però, adesso mi fermo e mi ascolto. Ho imparato a leggere i miei segnali e a condividerli. Ho capito che è importante chiedere aiuto e anche manifestare un bisogno, un desiderio. Non dobbiamo avere paura di ciò che siamo e di chiedere ciò di cui abbiamo bisogno. Grazie a questo percorso ho imparato ad accettarmi per quella che sono. Ho trovato un equilibrio quando ho iniziato anche a ridere di me e ad accettare le mie debolezze. Mi sono sentita più forte, ho instaurato con me stessa un rapporto di sincerità. Prima indossavo una maschera con tutti. Ero convinta, sin da giovane, che un uomo lo dovessi far divertire, dargli leggerezza non appesantirlo con problemi. Oggi ho capito che la relazione non è soddisfare il proprio compagno, ho capito che il rispetto è alla base di un rapporto.
CLIO – Cosa ti senti di consigliare a chi si trova in una situazione come la tua?
ROBERTA – Prima di tutto di riconoscerla. Come dicevo prima spesso siamo convinte di vivere una situazione “normale”, siamo convinte di meritarcela, anche se dentro sappiamo bene che non è così. Bisogna poi imparare ad ascoltare il nostro corpo, chiedere aiuto, parlarne con qualcuno. Non tenere tutto all’interno della coppia. Se il nostro compagno ha un problema deve affrontarlo con le persone giuste. Non siamo noi le psicoterapeute dei nostri uomini. Non stiamo con loro per risolvere i loro problemi. Non è quella la nostra “missione”. Dobbiamo avere il coraggio di dire “hai un problema ma non sono io che posso aiutarti”. E, soprattutto, non dobbiamo avere paura di rimanere da sole. Il buono arriva quando siamo sufficienti a noi stesse. Il rapporto non deve colmare un vuoto, deve essere un arricchimento, portare un valore aggiunto. Ma tutto questo l’ho capito solo dopo. Auguro a tutte di non smettere di avere dei sogni e di trovare una persona che ne abbia di propri ma che insieme a noi voglia condividerli, realizzarli e aiutarci a realizzare i nostri.

 

Roberta ballerà al flash mob One Billion Rising di Cernusco sul Naviglio, sabato 13 febbraio, ore 11, piazza Gavazzi,

One Billion Rising a Cernusco – 13 febbraio

 

untitled

Sabato 13 febbraio 2016 , per la prima volta fa tappa a Cernusco, il flash mob One Billion Rising (OBR), l’evento che coinvolge le donne di tutto il mondo contro la violenza, giunto alla sua quarta edizione.
Promotrici e organizzatrici dell’evento sono le socie fondatrici dell’associazione C.L.I.O – Cultura, Libri, Idee, Opportunità.
Tutte le donne sono invitate a ballare, sabato 13 febbraio, in piazza Gavazzi, ore 11.00, su una coreografia ispirata a quella ufficiale del One Billion Rising, insieme a istruttrici e allieve dell’A.S.D. Ginnastica Cernuschese. Tutte le associazioni sono invitate a partecipare.
Prima di ballare insieme, ascolteremo la testimonianza di Roberta Quintavalle, socia fondatrice di C.L.I.O, che racconterà la sua esperienza di vittima di stalking. La sua forza nell’affrontare questo difficile momento della sua vita potrà essere di esempio per altre donne che stanno vivendo situazioni analoghe.
Nei prossimi giorni sarà disponibile un video, realizzato dalla Ginnastica Cernuschese, per imparare la coreografia. Le socie di C.L.I.O sono disponibili a organizzare gruppi di persone per provare insieme la coreografia.
Le persone interessate possono chiedere ulteriori informazioni a clioassociazione@gmail.com

 

One Billion Rising (short film)

Il video di Break the chain

Le parole di Break the chain